• Istria

    La penisola dai tre colori

    Il bianco delle rocce calcaree, il giallo dell’argilla, la terre rosse della parte più meridionale: la penisola d’Istria, circondata dal mare cristallino dove sorgono diversi isolotti, è situata tra il Golfo di Trieste, le Alpi Dinariche e il Golfo del Quarnaro. Considerata dalla stampa specializzata tra le migliori destinazioni turistiche del mondo, coniuga la bellezza dei paesaggi a quella delle città d’arte, da scoprire durante tutti i periodi dell’anno, grazie al clima mite e tipicamente mediterraneo.

    Amministrativamente appartiene alla Croazia per la maggior parte della sua estensione, mentre una piccola parte, che comprende le città costiere di Ancarano, Isola, Portorose, Pirano e Capodistria, appartiene alla Slovenia. Una minima parte dell'Istria, limitata all'incirca ai territori del comune di Muggia e di San Dorligo della Valle si trova in territorio italiano. Ricca e interessante la sua storia, da ripercorrere attraverso le testimonianze architettoniche e monumentali, ma apprezzata anche per l’offerta culinaria varia rappresentata da tutte le sue regioni.

    Sette sono le regioni in cui è suddivisa: Umago/Cittanova, Parenzo, Orsera/Fontane, Rovigno, Pola/Medulin, Labin/Rabac, Istria centrale. La linea costiera è lunga 469,5 chilometri, bagnata dal mare noto per essere uno dei più belli e puliti del mondo, tanto che anche nel 2016 sono ben 44 le località balneari a cui è stata assegnata la Bandiera Blu, un riconoscimento che premia l’attenzione verso l’ambiente e la qualità dei servizi.

    Numeri da capogiro anche per le aree naturali protette, a partire dal Parco Nazionale delle isole di Brioni, l’arcipelago, che si trova sulla costa sud occidentale dell’ Istria nelle immediate vicinanze di Pola: le sue 14 isole, di 736 ettari di superficie, offrono uno spettacolo unico della natura, che unisce nello stesso posto magnifiche specie animali e una flora ricca e rara. Un paese da godere viaggiando per mare, tra calette nascoste, all’ombra dei pini, o esplorando minuscole lingue di sabbia, per poi approdare in splendide città come Rovigno (Rovinj), con le sue calli e i porticcioli dei pescatori, per ritrovare il più autentico spirito del Mediterraneo. Tutti i nuclei storici delle città situate nell’entroterra istriano evidenziano una presenza umana costante nel tempo: e nelle alture sono oltre 400 i ruderi di castellieri risalenti all’età del bronzo e del ferro. Sulla costa, poi, gran parte del patrimonio è caratterizzato dalla cultura veneziana, anche se la Serenissima non ha mai conquistato l’Istria intera.

    L’Istria è molto amata anche dai golosi: oltre infatti all’ottimo olio e all’apprezzato vino, nella parte centrale cresce abbondante il Tartufo: più precisamente presso il paesetto di Levade, comune di Portole e nel Pinguentino, tanto che Pinguente è conosciuta come Città del Tartufo. Le attrazioni, insomma, non mancano: sia per chi ama lo sport che per chi pensa alla vacanza come momento di assoluta pigrizia. A ciascuno il proprio modo di rilassarsi.

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